Questo è quasi un messaggio di servizio e non parla dei francesi, né nel bene né nel male. Anche se da dire sulla loro passione per gli acronimi ce ne sarebbe.
Parla dell’acronimo più letto del mondo e altrettanto ignorato. Parla di:
ISBN
Lo spunto me lo da Antonio Tombolini, inclassificabile uomo: imprenditore, agitatore radicale, editore. Un uomo, insomma. Accontentatevi della descrizione, perché altrimenti ci fumiamo il post intero a incensarlo. Comunque: il nostro scrive in una delle sue presenze in rete di una cialtroneria che ha scoperto attorno alla nuova numerazione ISBN, che da gennaio 2007 è passata da 10 cifre a 13 cifre. C’è bisogno di una conversione, da 10 a 13, e c’è chi ci vede subito il lucro. Antonio lo scopre sbigottito, perché una semplice e veloce ricerca in internet gli fa scoprire che invece un foglio excel è pure troppo per far l’operazione, Invece c’è chi te lo fa (ma non aspettatevi il link – lo scopo di questo post è contribuire a seppellire i furbetti): ma si fa pagare, per farlo. 2,50 euro a codice. 2,50. 2,50. Ripetere per almeno 250 volte, grazie.
ISBN. Che bell’acronimo. Significa “Internation Standard Book Number” come ebbe candidamente a spiegare Daria Bignardi qualche mese fa per radio. La stessa Daria Bignardi televisamente nata parlando di libri. Che dopo un bel pacco di anni scopre cosa significa quel codice che identifica ogni libro pubblicato sull’orbe terracqueo. Che è un po’ come se io, architetto, dicessi “Oh, ma lo sapete cosa vuol dire “C.A.”? Vuol dire “Cemento Armato”! L’ho scoperto ieri!”. Applausi, inchino. Grazie.
Comunque: comunque il bello della rete è che è trasparente. Basta guardarla sotto la giusta luce: è piena di roba, e ce n’è tanta a disposizione (di roba). Il cruccio del Tombolini era però giustificato: possibile che una convenzione unilateralmente introdotta dovesse obbligare gli editori a pagare una tassa occulta per convertire i vecchi codici ISBN in quelli nuovi? No, semplicemente, maledettamente: NO!
Così il nostro ha creato il convertitore ISBN da 10 a 13 cifre e l’ha messo a disposizione ad un prezzo che qualsiasi crapone del marketing considererebbe imbattibile: niente.
E noi vogliamo aumentare il volume del rumore di fondo che dice “Il convertitore ISBN da 10 a 13 cifre è gratuito”. Lo trovate qui.
E’ il bello della rete: che i furbetti vengono stanati e messi alla berlina. E sconfitti con le loro stesse armi. E’ una questione di prezzo? Battimi questo: zero euro.


