E’ con piacere che scrivo queste righe: per parlare della nascita di un nuovo studio di architettura *italiano* nella terra della perfida Albione, e perché una delle prime opere pubblicate spacca di bella.
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E’ con piacere che scrivo queste righe: per parlare della nascita di un nuovo studio di architettura *italiano* nella terra della perfida Albione, e perché una delle prime opere pubblicate spacca di bella.
Era uno dei più grandi e detestava il post-modernismo. Due validi motivi per amarlo: Julius Shulman è morto, ma, a 98 anni, avrà potuto dire “Ho vissuto”.
SANAA ha disegnato l’annuale consueto (beh, non molto, in tempi di crisi) padiglione della Serpentine Gallery. La cosa straordinaria è che son riusciti a commentare il comunicato stampa con una foto di Kazuo Sejima in cui non sembra che le sia appena morto il gatto. Ride, pure.