Author Ishmael Zeta

Brasato di turista al barolo.

Che “presentato da” non significhi “diretto da”, e neppure “sceneggiato da”, è cosa che dovrebbe apparire superfluo sottolineare. Invece così non sembra, viste e considerate le miriadi di operazioni di marchetting (o marketing delle marchette) che investe il cinema contemporaneo, dispensando avalli eccellenti mascherati da collaborazioni per qualsivoglia film di qualsivoglia regista, più o meno [...]

Extradiegetica del cinema post-comico.

La scorsa notte, dopo la visione su DivX di un orribile zombie movie italiano dei primi anni Ottanta, mi sono imbattutto casualmente nelle immagini iniziali di un film visto chissà quante volte, da bambino, e ancora, successivamente, ripescato qua e là in quell’universo televisivo che spesso mostra i fantasmi di una cultura il cui fuoco [...]

Munich. O della banalita’ del miele.

Durante i venti minuti iniziali più inutili (e, incredibilmente, acclamati) nella storia del cinema, cioè durante la messa in scena dello sbarco in Normandia degli alleati ne Salvate il soldato Ryan (1998), mi è venuto spontaneo pensare: Toh! Guarda questo coglione di regista, ancora convinto che la maniera migliore di mostrarci che cos’è la guerra [...]